Dicono di noi

Hanno detto di loro :

Centro Culturale Insieme - Milano - 27 Ottobre 2007 (Una caratteristica di famiglia)

 Con questa nostra vogliamo rappresentarVi la nostra soddisfazione per la rappresentazione di sabato 27 Ottobre u.s., ringraziandoVi anzitutto per la disponibilità accordataci ma soprattutto per aver regalato al nostro pubblico una splendida occasione di divertimento e di serenità.

La Vostra professionalità ha garantito la splendida riuscita della serata e ci ha concesso la possibilità di regalare, a chi ci segue, un’occasione speciale per constatare quanto sia possibile anche alle Compagnie amatoriali offrire spettacoli di qualità e di autori prestigiosi.


Vorremmo estendere a tutto il Vostro gruppo, attori, tecnici, scenografi, i nostri ringraziamenti con la certezza che costruiremo assieme un’altra occasione di incontro.

Segrate Oggi del 3 Maggio 2006 (Rumors)

"La Lampada ha ben interpretato la brillante commedia di rumors portando in scena uno spettacolo carico di comicità e divertimento.

Una giovane compagnia dal brillante futuro."

 

Associazione italiana per la Ricerca sulla Distonia – Claudia Rombaldoni - 15 Maggio 2006 (Rumors)

"A tutti i componenti della “Lampada” un sentito ringraziamento mio personale e della Delegazione Lombardia dell’Associazione per la ricerca della Distonia.

La Vs. disponibilità unità all’elevata professionalità dimostrata, ha trasformato lo spettacolo di beneficenza del 22 aprile. U.s. all’Auditorium Toscanini del Centro Culturale Cascina Commenda in un successo di indubbio valore per la Consulta Cittadina del Volontariato di Segrate della quale la nostra Associazione fa parte.

Tutti i presenti hanno apprezzato il vostro eccellente lavoro e la serietà del progetto che la Vostra. Associazione sta portando avanti."

 

Giornale di Vigevano Gennaio 2006 (Rumors)

"Per la prima volta sul palcoscenico del Teatro Mosaico, la compagnia meneghina si affida proprio a questa commedia brillante per farsi conoscere e apprezzare.

Il nostro pubblico conosce già Rumors, ha commentato Beppe Bianchi , Presidente del Teatro Mosaico, l’abbiamo inserita nel cartellone di “Polveri di scena” sia perché è una garanzia di divertimento, sia perché l’allestimento degli amici della Lampada è tra i migliori rappresentati in regione, non per niente, lo spettacolo concorre anche per la finale del concorso FITA (federazione italiana teatro amatoriale) della Lombardia."

 

Recensione del kolbe news - 1 Marzo 2005 (Rumors)

"Un bel salto dal golfo di Napoli alla Statua della libertà …..dalla smorfia del lotto, dai piccoli equivoci partenopei alle nevrosi della Grande Mela, dai patetici personaggi usciti dalla penna di Peppino ai “vip” della sophisticated comedy di Neil Simon, profilino e fortunato autore con domicilio fisso a Broadway.

Ebbene, il salto quelli della Lampada l’hanno fatto, senza rete e senza rischi anzi con ampio merito, attingendo innanzitutto al loro talento naturale e poi anche a un gran lavoro e un’ammirevole dedizione al teatro.

Di questa commedia dalla trama tanto intricata, tutto il rimescolamento, un concitato intrecciarsi di equivoci, un febbricitante andirivieni di “qui pro quo” non è facile parlare. Basti dire che non vi è risparmiato alcun “escamotage” per divertire, trascinando il pubblico in un labirinto di situazioni, una girandola di coppie, un susseguirsi di colpi di scena che se molli il bandolo anche solo per un istante.

Grande merito della regia di Christian Muggiana è stato dunque proprio questo: assicurare un ritmo indiavolato eppure ben leggibile a questo gioco ad incastri dove ogni squillo di campanello e di telefono butta in scena nuovi personaggi e nuovi guai a intorbidire l’acqua, ma nessuno alla fine annega : che diamine! Sono solo “rumors”, voci, dicerie, pettegolezzi……….

E grande prova attoriale della compagnia, in una piece in cui si può dire che tutti i personaggi abbiano ugual peso, tutti in palla, tutti impegnati in un gioco di squadra, compatto e senza sbavature, alla ricerca di un successo che infatti non è mancato, pieno, festoso, meritato, anzi di più."

 

Giornale di Zona 3 – 15 Marzo 2005 (Non è vero…ma ci credo!)

"Vediamo in scena una giovane compagnia milanese che si distingue in una lodevole interpretazione della commedia classica di peppino de Filippo.
Buona capacità recitativa e discreta presenza scenica.
La serata piacevolmente fino alla felice conclusione dello spettacolo.
È la prima volta che si vedono sul palco del Teatro Blu, questi giovani .
Ci auguriamo di rivederli ben presto."

 

Recensione Kolbe news - del 28 Maggio 2006 (Provaci ancora Sam)

"Non cercate la morale in questa piece di Woody Allen : non la trovereste. Ci trovate invece i temi e gli stati d’animo caratteristici del più grande autore comico del cinema contemporaneo: le nevrosi, i tic, il linguaggio fatto di slogan, di riferimenti lampo, la difficoltà di guardarsi dentro, il timore di non riuscire a conquistare le donne.

La regia di Christian Muggiana ben sottolinea questo malessere esistenziale che, pur giocato su una dimensione comica, oltrepassa la psicologia del singolo per allargarsi a un’intera classe sociale: quella che non può fare a meno dell’analista, che usa e abusa di farmaci, che nasconde la sua fragilità sotto discorsi vuoti e neuro intellettualistici.

particolarmente indovinata la scena: disordinata, ingombra di fogli appallottolati(evidentemente gli errori dello scrittore), dischi, libri, riviste, bicchieri e altri oggetti fuori posto e alla rinfusa, rispecchia il disordine interno di Allan.

Così come è azzeccato il ripetersi di flash back con comparsa improvvisa e fulminea in scena dell’ex moglie e di un Bogart-omba severo e saccente, in una specie di scombinata geometria con il solo risultato di accentuare le sole incertezze e insicurezze del povero Allan.

Gli attori, infine, assecondano bene questo gioco al massacro.

Claudio Muggiana, che non fa certo rimpiangere il fratello capocomico, rende efficacemente i tic (con quel continuo toccarsi la fronte) e le confuse immaginazioni del protagonista, mentre Giulia Boccadamo lo affianca egregiamente nel ruolo di Linda, elegante e sottilmente ambigua nel gioco crudele del prendimi/lasciami.

Efficaci in una caratterizzazione volutamente caricata la Eleonora Clini nella veste dell’ex moglie e Mauro Benzi, ruvido Bogart, cattiva voce della coscienza del bistrattato Allan.

Tommaso Giammarrusti disegna con esatti accenti l’esagitato amico Dick, preoccupato soprattutto dell’andamento della borsa.

Applausi e risate a scena aperta."

 

Resp. Centro Culturale Insieme – Milano -14 Gennaio 2007

"Abbiamo ammirato la Vs. rappresentazione che ci ha offerto una piacevolissima e distensiva serata.
Davvero tanti complimenti per la qualità della rappresentazione che abbiamo ammirato sotto tutti i punti di vista."